24 Ago L’Italia non è (ancora) un paese per Biciclette

La foto che avete visto in anteprima – e che potete rivedere nella gallery sotto –  è stata scattata a Copenaghen e ritrae probabilmente la miglior pista ciclabile mai realizzata, progettata da importanti architetti e in grado di redistribuire il traffico generato da oltre 40.000 ciclisti che ogni giorno pedalano sulle strade della capitale danese.

Nel nostro Paese la situazione è molto differente, sia in città che in contesti cicloturistici… ma forse qualcosa, lentamente, inizia a muoversi.

Lo scorso 27 luglio infatti l’Italia ha detto “sì” al Sistema delle ciclovie turistiche nazionali, che nell’arco di un triennio disegnerà sul territorio nazionale una sorta di “spina dorsale” che collegherà Venezia a Torino, Roma alla sua periferiaMilano e Verona a Firenze, Caposele a Leuca, per un totale di 8 Regioni interessate, ovvero Campania, Puglia, Basilicata, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Piemonte.

In arrivo anche una serie di nuove Ciclostazioni, la cui progettazione e la realizzazione è prevista all’interno della legge di Stabilità 2016 e che dovrebbero rendere la percorrenza lungo i nuovi tracciati più sicura e confortevole.

I 4 percorsi principali sono già stati tracciati e prendono il nome di Ciclovia Ven-To, Ciclovia del Grab, Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese e Ciclovia del Sole. Vediamole brevemente nel dettaglio!

  1. Ciclovia Ven-To
    È lunga circa 680 km, collega Venezia a Torino e costeggia il letto del fiume Po’, sfruttando alcuni tracciati già pedalabili e altri tutti ancora da realizzare. Ispirata ad un progetto urbanistico ideato dal Politecnico di Milano, la Ciclovia Ven-To non poteva tagliare fuori proprio il capolouogo lombardo, che grazie ai Navigli diventa parte integrante del percorso.
  2. Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese
    È lunga circa 500 km, collega Avellino alla punta meridionale del bel paese, correndo lungo il Canale principale dell’Acquedotto Pugliese che dal 1906 trasporta l’acqua del fiume Sele dall’Irpinia alla Puglia.
  3. Ciclovia del Sole
    È lunga circa 300 km e collega Verona a Firenze attraversando tutto l’appennino tosco-emiliano e tosco-romagnolo, dal balcone di Romeo e Giulietta giù fino al David di Michelangelo. Sarà realizzata grazie al prezioso contributo di FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta impegnata nel più ampio progetto delle ciclovie lungo la costa adriatica, che coprono oltre 3.000 km di percorsi ciclabili.
  4. Ciclovia del Grab
    È lunga circa 45 Km, e si sviluppa completamente all’interno della città di Roma. 

Piccoli segnali tesi a rinforzare una cultura della bicicletta che nel nostro paese, vuoi per la conformazione del territorio, vuoi per infrastrutture inadeguate, rimane ancora poco sviluppata. Secondo i dati Isfort 2014 infatti, solo il 3,8% della popolazione utilizza la bici come mezzo di trasporto. Nulla a confronto di quel 65% di italiani che per necessità o per semplice pigrizia preferisce spostarsi esclusivamente in auto.

Fonti:

Greenreedem.co.uk

Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti

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